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Turkish Airlines History

1933

Fu fondato il primo embrione della compagnia, la "State Airlines Administration" (Linee Aeree dell'Amministrazione di Stato), sotto la supervisione del Ministero della difesa. Sotto la guida del Chief Executive Fesa Evrensev, uno dei primi aviatori turchi, il budget iniziale dell'organizzazione ammontava a 180.000 lire turche. Il numero dei dipendenti era di 24 unità: 7 piloti, 8 meccanici, 8 impiegati e 1 radio operatore. 

La prima flotta era costituita da 2 King Bird (5 posti), 2 Junkers F-13 (4 posti) e 1 ATH-9 (10 posti).

1934

Il pilota ufficiale in pensione Aynî Bey subentrò a Fesa Evrensev nel ruolo di Chief Executive.

1935

Il primo embrione della compagnia, denominato "State Airlines Administration" (Linee aeree dell'Amministrazione di Stato), iniziò a operare sotto il controllo del Ministero dei lavori pubblici.

1936

Şevket Arı divenne Chief Executive.

Con l'acquisto di nuovi velivoli, la flotta arrivò a 8 unità con una capacità totale di 64 passeggeri, mentre il budget salì a 1 milione di lire turche.

1938

La compagnia assunse la nuova denominazione di "State Airlines General Directorate" (Direzione Generale delle linee aeree di Stato) e fu inglobata nel Ministero dei trasporti.

Il Colonnello e pilota in pensione Ferruh Şahinbaş subentrò nel ruolo di Chief Executive.

1943

Vennero aggiunti alla flotta sei D-Havilland Domini.

1944

Vennero aggiunti alla flotta cinque Junkers-52. Il numero complessivo di posti salì a 185.

1945

Con l'aggiunta di 30 Douglas DC-3 e 3 C-47, il numero totale di velivoli della flotta salì a 52 con una capacità di carico di 845 passeggeri. L'espansione della flotta consentì anche di aumentare il numero di destinazioni da 3 a 19.

1946

Nel 1945 il numero totale di passeggeri arrivò a 18.000 ma, con l'acquisto di un nuovo velivolo nel 1946, i posti a sedere salirono a 37.000. 

L'organizzazione cambiò la sua denominazione da "Direzione Generale delle linee aeree dello Stato" a "Direzione Generale dell'amministrazione delle linee aeree dello Stato" e il Colonnello e pilota in pensione Osman Nuri Baykal assunse il ruolo di Chief Executive.

1947

Venne effettuato il primo volo internazionale da Ankara a Istanbul con destinazione Atene. La pubblicità e le attività promozionali divennero sempre più importanti in qualità di mezzo per aumentare il numero dei passeggeri.

1951

La flotta, che ora contava 33 velivoli con una capacità di trasporto di 720 passeggeri, iniziò a servire nuove destinazioni, tra cui Nicosia, Beirut e Il Cairo. 

1953

Vennero inaugurati i voli per recarsi alla Mecca (Hajj) che offrirono ai pellegrini un'alternativa di viaggio più comoda e rapida.

L'aeroporto internazionale previsto nell'Accordo di Chicago fu costruito nel distretto Yeşilköy di Istanbul e venne aperto al traffico aereo internazionale. L'aeroporto era dotato di una pista in conformità con gli standard internazionali, di un moderno terminal per i passeggeri, di hangar per la manutenzione e di un sistema radio elettronico.

1954

Rıza Çerçel fu nominato alla guida del General Directorate. 

1955

Con l'approvazione della legge N. 6623, il nome della compagnia fu nuovamente modificato, passando alla denominazione attuale di Turkish Airlines. 

1956

Il capitale di Turkish Airlines Inc. raggiunse i 60 milioni di lire turche. 

Turkish Airlines entrò a far parte della IATA (International Air Transport Association), un organismo nato per favorire la collaborazione tra le compagnie aeree nelle questioni di carattere commerciale, tecnico, amministrativo ed economico e per difendere il settore dalla concorrenza sleale.

1957

Turkish Airlines aprì le porte a investimenti stranieri. La compagnia aerea britannica British Overseas Airways Corporation (BOAC) divenne sua partner con l'acquisto di una quota societaria del 6,5%. Il Chief Executive di BOAC, Sir George Cribbett, entrò a far parte del Consiglio di amministrazione di Turkish Airlines.

Turkish Airlines divenne membro della Société Internationale de Télécommunications Aéronautiques (SITA), fornitrice di servizi di telecomunicazioni per le compagnie aeree.

Nel 1957, la flotta di Turkish Airlines contava un totale di 28 velivoli, tra cui 19 DC-3, 7 aerei passeggeri Heron e 2 cargo C-47. 

1958

Vennero aggiunti alla flotta cinque Viscount 794. Il passaggio dai motori a pistoni agli aerei a reazione segnò l'inizio di una nuova era nella storia dell'aviazione civile. La capacità di trasporto era raddoppiata rispetto al livello del 1956, raggiungendo un numero complessivo di 394.000 passeggeri.

1959

Furono aperti uffici commerciali a Roma e Atene.

1960

Sei F-27 si aggiunsero alla flotta. Francoforte fu aggiunta alla rete di collegamenti internazionali Ankara-Istanbul-Atene-Roma.

1961

L'apertura della rotta Ankara-Istanbul-Vienna-Francoforte portò a 3 il numero di voli settimanali.

I comandanti Zihni Barın e Nurettin Gürün impiegarono 30 ore per trasvolare l'Atlantico a bordo di 2 F-27 partiti dagli Stati Uniti con destinazione Istanbul.

Il logo di Turkish Airlines, progettato da Mesut Manioğlu e raffigurante un'"oca selvatica", entrò in uso.

1962

Il Maggiore Generale in pensione Şahap Metel fu nominato Chief Executive. Il numero di velivoli della flotta salì a 34, portando la capacità di carico complessiva a 1.120 passeggeri.

1964

Furono inaugurate nuove rotte dirette a Bruxelles, Monaco e Tel Aviv.

1965

Vennero aperti nuovi collegamenti con Amsterdam, Belgrado e Tabriz.

1967

Il 18 agosto, il primo DC-9 in leasing, con numero di registrazione TC-JAA, entrò a far parte della flotta.

Il primo servizio di collegamento internazionale con un aereo a reazione fu introdotto sulla rotta Ankara-Istanbul-Bruxelles. Furono inaugurati i collegamenti con Zurigo, Budapest e Ginevra.

Venne siglato un nuovo accordo con la compagnia Petrol Ofisi per la fornitura di carburante per aeromobili. 

1968

Il capitale della compagnia passò da 90 a 200 milioni di lire turche.

Alla flotta si aggiunse il secondo DC-9, con numero di registrazione TC-JAB.

1969

Fu inaugurato il collegamento con Colonia.

La flotta si ampliò ulteriormente con l'aggiunta di tre McDonnell Douglas DC-9.

1970

Altri due DC-9 si aggiunsero alla flotta. 

1971

Iniziarono i collegamenti per Düsseldorf e Stoccarda.

Ora la flotta comprendeva 22 velivoli, fra i quali: 3 Viscount, 7 F-27, 8 DC-9-30 e 3 jet B-707, con una capacità di carico complessiva di 1.961 passeggeri.

1972

Furono introdotte nuove tratte per Hannover, Amburgo e Milano.

Con l'aggiunta di altri 2 DC-10, la flotta raggiunse una capacità di carico di 2.669 passeggeri. Il capitale della compagnia fu raddoppiato, passando da 200 a 400 milioni di lire turche.

1973

Si aggiunse un altro DC-10 alla flotta. Il viaggio iniziato 40 anni prima, con uno staff di sole 24 persone, era ormai ben avviato e il personale della compagnia aveva raggiunto le 4.437 unità.

Vennero aggiunti altri cinque F-28, portando a 26 il numero complessivo di velivoli della flotta.

Furono introdotti nuovi collegamenti con Copenaghen, Berlino e Norimberga.

Il numero totale di passeggeri trasportati, che nel 1967 aveva raggiunto le 528.000 unità, salì a 2,5 milioni nel 1973.

1974

La flotta venne ulteriormente ampliata con l'aggiunta di 4 B727-200.

Fu fondata Cyprus Turkish Airlines, partecipata al 50% da Turkish Airlines.

Vennero acquistati tre McDonnell Douglas DC-10. Turkish Airlines fu la prima compagnia in Europa ad acquistare questo aereo con doppio corridoio e una capacità di 345 posti a sedere.

1977

Venne condotto uno studio per analizzare le richieste e le opinioni dei passeggeri dei voli nazionali.

Il Ministro delle finanze adottò la Risoluzione N. 53315/6967 con la quale Turkish Airlines venne nuovamente nazionalizzata, dopo l'apertura agli investimenti esteri avvenuta 20 anni prima.

Le quote di BOAC furono riacquistate dal Ministero delle finanze.

1978

Vennero introdotti nuovi collegamenti verso Baghdad, Teheran e Tripoli.

La flotta contava ora 22 velivoli, con una capacità di 3.306 posti a sedere.

Il numero di passeggeri trasportati si avvicinava ai 3 milioni.

1980

Venne inaugurato il collegamento con Il Cairo.

1982

Turkish Airlines era ormai un'importante realtà a livello internazionale, con 27 aeromobili, 3.909 posti a sedere e un personale di 5.375 unità.

1983

Nel suo 50° anno di attività, la flotta contava 30 aerei con una capacità di carico di 4.037 passeggeri, 30.000 tonnellate di merci e 2,5 milioni di passeggeri in 3 continenti.

Il numero totale di dipendenti salì a 5.775.

Iniziò la pubblicazione della rivista mensile Turkish Airlines Magazine.

1984

Il capitale della compagnia, che era passato da 60 milioni di lire turche nel 1955 a 20 miliardi nel 1984, raggiunse ora i 60 miliardi di lire turche.

Turkish Airlines divenne ufficialmente un'impresa di proprietà dello Stato.

1985

Vennero aggiunti alla flotta quattro Airbus A310, aprendo così nuovi collegamenti per l'Estremo Oriente e rotte transatlantiche.

Fu introdotto il servizio di prima classe per tutte le destinazioni, a partire da Londra e Gedda.

Divenne operativo il Centro di elaborazione dati dell'aeroporto Ataturk, che consentì la gestione elettronica di tutte le prenotazioni e delle procedure relative ai bagagli smarriti.

1986

Il servizio di collegamento con l'Estremo Oriente iniziò con i primi voli per Singapore.

1987

Il capitale della compagnia aveva ormai raggiunto i 150 miliardi di lire turche.

Con l'introduzione dei collegamenti per Nuova Delhi, Kuala Lumpur e Lione, si arrivò a 42 rotte internazionali.

Il numero di passeggeri trasportati superava ora 1 milione sui voli nazionali e oltre i 3,5 milioni di passeggeri in totale.

1988

Vennero aggiunti alla flotta tre A310-300. Furono inaugurati nuovi collegamenti per Helsinki, Tunisi l'Algeria, Oslo, Basilea e New York.

Con i voli per New York, il Nord America divenne il quarto continente servito da Turkish Airlines.

1989

Fu implementato il Baggage Handling System, il nuovo sistema di gestione dei bagagli per velocizzare le operazioni di smistamento. Nuovi servizi di collegamento iniziarono per Tokyo, Bangkok e Mosca.

La flotta venne ulteriormente ampliata con l'aggiunta di 2 nuovi Airbus.

La rivista Turkish Airlines Magazine fu ribattezzata Skylife.

Fu fondata SunExpress come joint venture al 50% tra Turkish Airlines e Lufthansa.

1990

Il capitale della compagnia era ormai arrivato a 700 miliardi di lire turche.

Nell'ambito di un programma di privatizzazione, una quota dell'1,53% del capitale di Turkish Airlines fu offerta in vendita al pubblico.

La compagnia entrò a far parte della State Partnership Administration (Amministrazione delle Partnership di Stato).

Furono inaugurate nuove rotte per Bengasi e Budapest.

1991

La flotta fu ampliata con l'aggiunta di un velivolo B-737. Il capitale raggiunse i 2 trilioni di lire turche.

1993

Il numero di destinazioni salì a 78, con 55 rotte internazionali e 23 collegamenti nazionali.

La flotta venne rinnovata, riducendo l'età media degli aerei a 6,2 anni. La flotta fu integrata con aeromobili A-340-300 e RJ-100.

Vennero inoltre aggiunti alla flotta altri 11 Boeing 737 e 2 Airbus 340-300.

Con l'acquisto degli Airbus 340 furono introdotti i voli diretti per Tokyo e fu possibile offrire 3 diverse tipologie di servizio con tariffe differenziate: classe First, classe Business e classe Economy.

1994

Il capitale della compagnia raggiunse i 6 trilioni di lire turche.

Fu aggiunto alla flotta un altro A340-300. Fu approvata la legge n. 4046 in base alla quale Turkish Airlines passava sotto il controllo del Primo Ufficio per la Privatizzazione del Ministero della Repubblica Turca, diventando a tutti gli effetti un'azienda pubblica.

1995

Fu introdotta la classe First sugli airbus A-310-318.

Il capitale della compagnia raggiunse i 10 trilioni di lire turche.

Vennero aggiunti alla flotta tre B737-400, due RJ-100, sette B737-400 e tre RJ-100.

La rete di voli nazionali fu ampliata per includere Çanakkale, Bodrum e Tokat e divennero operative le rotte internazionali per Osaka e Tirana.

Tre B-727-200 furono convertiti in aeromobili cargo.

1996

Fu lanciato il sito Web di Turkish Airlines all'indirizzo www.thy.com.

Il capitale della compagnia aveva ormai raggiunto i 50 trilioni di lire turche.

Vennero aperte nuove rotte per Konya, Sinop e Kahramanmaraş e furono introdotti nuovi collegamenti internazionali per Tbilisi, Sarajevo e Johannesburg.

Un quarto A340-300 fu aggiunto alla flotta, e vennero dismessi quattro B-727-200.

L'azienda Airbus designò Turkish Airlines come vincitrice del premio assegnato alla compagnia aerea che si era distinta per l'utilizzo più efficace degli A340 in tutto il mondo e nominò i piloti di Turkish Airlines come istruttori addetti alla formazione dei piloti di Airbus.

1997

Un quinto A340-300 entrò a far parte della flotta.

Il 31 ottobre fu siglato un accordo di block space con Japan Airlines per la rotta Istanbul-Osaka-Istanbul.

1998

Fu siglato un accordo di partnership con le 5 principali compagnie aeree europee appartenenti al Qualiflyer Group.

Furono stipulati accordi di block space con Austrian Airlines per i voli diretti a Vienna da Istanbul, Ankara e Smirne. Si siglarono accordi analoghi con Swissair per i voli da Istanbul a Zurigo, Ginevra e Basilea e per i collegamenti da Smirne a Zurigo.

Altri accordi di block space furono stipulati con Croatia Airlines per la tratta Istanbul-Zagabria-Istanbul e con Japan Airlines per la tratta Istanbul-Tokyo-Istanbul.

La flotta venne ampliata con l'aggiunta di sei B-737-800 di nuova generazione.

Turkish Airlines, in qualità di fonte principale di valuta estera dell'economia turca, conquistò il primo posto nella classifica Golden Plaque Awards stilata dalla Camera di commercio di Istanbul.

1999

Furono acquistati altri nove B737-800 e un sesto A340-300, portando la flotta di Turkish Airlines a 75 unità, con tre diversi modelli di aerei e una capacità di trasporto di 10,6 milioni di passeggeri all'anno.

Fu siglato un accordo di code sharing con Malaysia Airlines per la tratta Istanbul-Kuala Lumpur-Istanbul.

Il capitale della compagnia salì a 175 trilioni di lire turche.

2000

La flotta fu ampliata con l'aggiunta di sette B-737-800 e A340-300.

L'accordo di code sharing con Austrian Airlines giunse al termine.

Fu siglato un accordo di block space con Asiana Airlines per la tratta Istanbul-Seul-Istanbul.

Il primo volo commerciale per Sidney ebbe luogo in occasione dei Giochi Olimpici.

Furono stipulati accordi di code sharing con American Airlines, che garantirono collegamenti da New York, Miami e Chicago verso 10 destinazioni interne sul territorio degli Stati Uniti.

Fu lanciato Miles&Smiles, lo speciale programma di Turkish Airlines per i passeggeri.

Altri accordi di code sharing vennero siglati per le seguenti rotte: Istanbul-Hong Kong-Istanbul (Cathay Pacific Airlines), Istanbul-Varsavia-Istanbul (Air Poland) e Istanbul-Praga-Istanbul (Czech Airlines). Iniziarono i collegamenti verso le principali destinazioni dell'Estremo Oriente, tra cui Shanghai e Seul.

2001

Altri due B-737-800 vennero aggiunti alla flotta e sei A310-200 furono venduti alla compagnia Iran Air.

Fu siglato un accordo di code sharing con SunExpress per la rotta Antalya-Francoforte-Antalya.

Furono introdotti collegamenti per Ankara dall'aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul.

Fu inaugurato il servizio di Call center di Turkish Airlines al numero +90 212 444 0849.

2002

La flotta fu ampliata ulteriormente con l'aggiunta di due B-737-800.

Venne inaugurato il collegamento con Pristina.

2003

Divennero operative le rotte per Nuova Delhi e Sivas. Grazie a un accordo di code sharing con Air India, fu stabilito il collegamento Istanbul-Nuova Delhi-Istanbul.

Furono introdotti i servizi di e-Ticket e check-in online.

2004

Furono trasportati oltre 12 milioni di passeggeri.

La società Boeing concluse un contratto di manutenzione decennale con il Centro di manutenzione tecnica di Turkish Airlines.

Fu lanciato il servizio di assistenza clienti online sul sito www.turkishairlines.com.tr, con l'obiettivo di semplificare la gestione dei suggerimenti e dei reclami dei clienti.

Nel report per i consumatori dell'Associazione delle compagnie aeree europee Turkish Airlines si classificò al secondo posto, tra tutte le compagnie aeree europee, per la puntualità dei voli e il minor numero di casi di bagagli smarriti.

2005

La relazione annuale di controllo della FAA statunitense (US Federal Aviation Authority - Autorità federale per l'aviazione) evidenziò che il tasso di errore di gran parte dei laboratori meccanici e delle unità del Turkish Airlines Maintenance Center (Centro di manutenzione di Turkish Airlines) era prossimo allo zero.

Divennero operative le rotte per Casablanca, Lisbona, Oslo e Astana.

Il Professore Associato Dott. Temel Kotil fu nominato Chief Executive di Turkish Airlines.

Vennero inaugurati i primi voli per l'aeroporto Stansted di Londra da Istanbul e Antalya.

Gli utili al lordo delle imposte raggiunsero i 27,5 milioni di lire turche.

Nell'audit condotto dai Joint Aviation Authority Maintenance Approval Standardization Team (JAA MAST) sulla sicurezza degli aeromobili in Turchia, Turkish Airlines si aggiudicò la Highest Performance Report for Technical Maintenance and Repairs, risultò quindi la compagnia con la migliore performance per la manutenzione tecnica e le riparazioni.

Furono introdotte nuove tipologie di tariffe per i passeggeri.

Si concluse la più grande operazione di procurement della storia di Turkish Airlines. Vennero acquistati 59 nuovi aerei per la flotta, di cui 36 Airbus A-330-200, A-321-200 e A-320-200 e 23 B-737-800 dalla Boeing.

Fu presa la decisione di aprire 23 nuove rotte internazionali.

Fu data disposizione per la creazione degli hangar di manutenzione Turkish HABOM, di Turkish Airlines Technic e di Turkish Airlines Training.

Furono consegnati i primi tre dei 59 aerei ordinati ad Airbus e Boeing: un Boeing 737-800 di nuova generazione, un Airbus A320 e il primo Airbus A330 della Turchia.

2006

Fu lanciato il programma di fidelizzazione per i passeggeri denominato Miles&Smiles, che offriva ai soci quattro carte differenti per tipologia e livello con caratteristiche varie.

La flotta acquisì il suo 100° aereo.

Turkish Airlines decise di aderire a Star Alliance, un'alleanza globale di compagnie aeree, e vennero sottoscritti i protocolli preliminari di affiliazione al gruppo.

Furono inaugurate nuove rotte per Lubiana, Abu Dhabi, Dushanbe, Rostov, Sana’a, Donetsk, Tabriz, Kazan, Belgrado, San Pietroburgo, Helsinki, Mascate (collegamento via Doha), Venezia, Dublino, Riga, Addis Abeba (collegamento via Khartum), Khartum (collegamento via Addis Abeba), Ekaterinburg, Dnepropetrovsk, Mumbai, Minsk, Osaka e Lagos.

Turkish Airlines superò con successo un controllo IATA Operational Safety Audit (IOSA), diventando così il primo operatore IOSA della Turchia.

Il Call center iniziò a offrire un servizio per l'acquisto di biglietti.

Fu creato il Turkish Airlines Technical Design Office come parte della Facoltà di Aeronautica e Astronautica dell'ITU (Istanbul Technical University).

In linea con i suoi principi fondati sulla "qualità" e "priorità al cliente", Turkish Airlines siglò un nuovo accordo di collaborazione con la Do & Co PLC, volto a migliorare il livello del servizio di catering a bordo. Fu costituita Turkish Airlines Technic PLC con un capitale iniziale di 271.325.800 lire turche.

Turkish Airlines acquisì la totalità del capitale sociale della compagnia, che produceva principalmente hardware e componenti tecnici per aeromobili.

Turkish Airlines ottenne la certificazione ISO 9001:2000.

Il Chief Executive di Turkish Airlines, Temel Kotil, entrò a far parte del Consiglio dei Direttori della IATA.

Vennero operati i primi voli diretti per Singapore.

Fu stipulato un accordo tra Turkish Airlines e Kenya Airways che segnò l'apertura della nuova rotta Nairobi-Istanbul-Nairobi.

Fu introdotto un nuovo servizio online che consentiva ai passeggeri senza bagaglio di scaricare e stampare la carta d'imbarco.

2007

Furono introdotte nuove rotte per Nevşehir, Batum, Hatay, Medina ed Eskişehir e venne inaugurato il nuovo servizio di collegamento Istanbul-Johannesburg-Città del Capo.

Turkish Airlines si aggiudicò il premio National Quality Award del trasporto aereo.

2008

La fondazione della compagnia AnadoluJet facilitò notevolmente i collegamenti tra l'Anatolia e Ankara.

Vennero inaugurate nuove rotte per Aleppo, Merzifon, Sinop, Birmingham e Baghdad.

Turkish Airlines entrò a far parte di Star Alliance, un'alleanza a livello globale di compagnie aeree.

2009

Fu lanciata la campagna pubblicitaria "Feel Like A Star".

Divennero operative nuove rotte per Uşak, Çanakkale, Ufa, Mashhad, Dakar, San Paolo, Bengasi, Göteborg, Toronto, Leopoli e Giacarta.

2010

Vennero introdotte altre rotte per Accra, Dar es Salaam, Entebbe, Nakhichevan, Podgorica, Sochi e Washington.

Turkish Airlines si aggiudicò il premio "Best Economy Class Airline Catering" di Skytrax.

2011

Altre rotte furono inaugurate per Guangzhou, Shiraz, Valencia, Erbil, Tolosa, Malaga, Genova, Bassora, Salonicco, Napoli, Najaf, Kabul, Sulaymaniyya, Islamabad e Torino.

Fu lanciato il sito aziendale di Turkish Airlines con una nuova interfaccia all'indirizzo www.turkishairlines.com.

2012
Turkish Airlines si è confermata la compagnia con la flotta più giovane e moderna d'Europa con l’ingresso del velivolo numero 200. Per la prima volta in Turchia, è stato creato un centro di formazione approvato dalla IATA (Associazione internazionale dei trasporti aerei). In occasione degli Skytrax Awards, i passeggeri hanno nominato Turkish Airlines “Europe’s Best Airline”. Turkish Airlines si è aggiudicata anche i titoli di "Best Airline in Southern Europe" e "Best Premium Economy Seating" per il suo servizio Comfort Class. È stato attivato il servizio di Wi-Fi in volo per i passeggeri.

2013

Turkish Airlines è stata riconosciuta come la compagnia aerea che vola verso il maggior numero di destinazioni al mondo. Lo slogan "Globally Yours" è stato cambiato in "Widen Your World". Lo slogan è stato lanciato in numerosi paesi, con un nuovo spot che vede protagonisti Kobe Bryant e Lionel Messi. Il lancio ufficiale a Los Angeles ha visto la partecipazione del famoso giocatore di pallacanestro Kobe Bryant. Con i suoi 48 milioni di passeggeri, Turkish Airlines è diventata la seconda maggiore compagnia aerea europea per il trasporto di persone. È stata eletta "Europe’s Best Airline" per la terza volta consecutiva e ha ricevuto il premio Skytrax "World’s Best Business Class Airline Catering". In occasione dello European Tour Final Series 2013, tenutosi in Turchia, il famoso golfista Tiger Woods ha tirato un colpo dall'Asia all'Europa sul Ponte sul Bosforo a Istanbul. Turkish Airlines è diventata lo sponsor, nonché compagnia aerea ufficiale, del colosso del calcio tedesco e campione di Bundesliga Borussia Dortmund. Un altro accordo di sponsorizzazione è stato firmato con una delle squadre più importanti del panorama inglese: l'Aston Villa, per la stagione 2013-14. La compagnia aerea ha firmato un accordo di sponsorizzazione con l'Eurolega di pallacanestro, che continuerà fino al 2020. La speciale lounge per i passeggeri, chiamata Lounge Istanbul, è stata aperta presso l'aeroporto di Atatürk, offrendo in questo modo maggiore comfort ai passeggeri titolari di carta Elite ed Elite Plus e ai viaggiatori di classe Business.

2014

Come nei tre anni precedenti, Turkish Airlines ha vinto ancora una volta il premio Skytrax “Europe’s Best Airline”. “Non ha senso essere la compagnia aerea che vola nel maggior numero di destinazioni al mondo se ci sono ancora luoghi in Turchia dove non voliamo...” Questo il messaggio dello spot “Dreaming” che nel corso dell’anno ha battuto il record di visualizzazioni su internet. Lo spot Turkish Airlines “Widen Your World” ha visto la partecipazione di Didier Drogba e Lionel Messi. Questo spot ha fatto di Didier Drogba il portavoce del nuovo marchio di Turkish Airlines. Un documentario su Turkish Airlines è andato in onda sui canali Nat Geo People e National Geographic, offrendo a milioni di telespettatori l'opportunità di scoprire quanto sia complesso fornire un servizio a così tanti passeggeri, sia in volo che a terra. Il set Sky Illusion per il sonno è stato reso disponibile per i passeggeri in volo su tratte lunghe. Quest'anno ha segnato l'inizio del blog di viaggio in cui il personale di bordo e lo staff di Turkish Airlines condividono i loro pensieri da una parte all’altra del mondo. Ha avuto inizio anche il servizio TourIstanbul, che consente ai passeggeri di usare al meglio il loro tempo di attesa. Il negozio virtuale shopandmiles.com ha aperto per consentire ai passeggeri di spendere le loro Miglia online. Le lingue tedesco, giapponese, arabo, francese, italiano, portoghese, cinese e russo sono state aggiunte al servizio di shopping online, già disponibile in turco e inglese.

2015

Il call center arabo ha iniziato la sua attività, fornendo un servizio in lingua araba a 10 paesi tra Medio Oriente e Nordafrica. Turkish Airlines è entrata nel Guinnes dei Primati facendo costruire il castello di sabbia più alto al mondo presso il Virginia Key Beach Park a Miami. È stato firmato un accordo di sponsorizzazione con la UEFA, che ha fatto di Turkish Airlines la "prima compagnia aerea partner ufficiale della storia" per UEFA EURO 2016 che si terrà in Francia. La compagnia aerea ha sponsorizzato la 52a edizione dell'Antalya International Golden Orange Film Festival. Turkish Airlines ha messo il proprio nome su Istanbul-Flow Motion, uno dei più importanti video su Istanbul del momento. È diventata partner ufficiale della European Rugby Champions Cup. Secondo il Top 50 Airlines Report di BrandFinance, il valore del marchio Turkish Airlines è cresciuto da 1,6 miliardi di dollari nel 2012, a 2,2 miliardi nel 2015. Nel 2015, la compagnia è stata anche riconosciuta come "Best Investor Relations" in Turchia da IR Magazine. Nei Passengers’ Preference Awards di Skytrax, Turkish Airlines si è aggiudicata per la seconda volta il premio come "Best Business Class Lounge Catering", quello di "Best Business Class Catering” per la terza volta, "Europe’s Best Airline" per la quinta volta e "Best Airline in Southern Europe" per la settima.